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Cartellate pugliesi al vincotto

2016-11-07

Le Cartellate, o carteddàte nel dialetto locale, sono un vero e proprio fiore all’occhiello della tradizione gastronomica pugliese, specialmente durante il periodo natalizio e le festività invernali.

Questi dolci antichi, le cui origini si perdono nel tempo, rappresentano un’icona della cultura culinaria della Puglia, avvolta da leggende e tradizioni che ne arricchiscono il valore simbolico.

Le Origini e il Significato delle Cartellate

Le Cartellate hanno radici antiche e misteriose, con diverse teorie che ne spiegano l’origine. Nella tradizione cristiana, si dice che rappresentino l’aureola o le fasce che avvolsero il Bambin Gesù, mentre altre ipotesi le collegano all’antico Egitto, dove venivano preparate per i faraoni. L’etimologia del termine “cartellata” deriva dal greco “kartallos”, che significa approssimativamente cesto, forse in riferimento alla forma del dolce.

Descrizione e Varianti delle Cartellate

Sono dolci friabili e croccanti, composti da sfoglie di pasta dentellata arrotolate a formare simbolicamente una corona o una rosa. Il modo più tipico di gustarle è intrise nel vin cotto, un condimento tradizionale ottenuto dalla cottura del mosto delle uve pugliesi Negroamaro e Malvasia, o dai fichi. Tuttavia, esistono numerose varianti, tra cui quelle arricchite con miele, mandorle, codette di zucchero, cioccolato e altri ingredienti deliziosi.

Preparazione e Successo delle Cartellate

Sebbene la preparazione delle Cartellate richieda un po’ di tempo e impegno, il risultato finale è sicuramente un successo culinario. Gli ingredienti necessari sono semplici e facilmente reperibili, permettendo a chiunque di provare a realizzare questo dolce tradizionale pugliese. L’attenzione ai dettagli e l’amore per la tradizione sono fondamentali per ottenere delle Cartellate perfette, capaci di deliziare il palato di chiunque le assaggi!

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In conclusione, le Cartellate rappresentano non solo un dolce natalizio della Puglia, ma anche un simbolo della sua cultura e delle sue tradizioni culinarie.

Con la loro storia avvolta nel mistero e il loro gusto unico e avvolgente, queste prelibatezze sono un must durante le festività invernali e una testimonianza dell’arte e della passione che caratterizzano la cucina pugliese.

 

N.B: SE SIETE INTOLLERANTI AL GLUTINE, QUI POTETE TROVARE LA RICETTA! 🙂

Ingredients

  • 1 kg di farina 00
  • 200 ml vino bianco secco
  • 200 ml di olio extravergine d'oliva
  • olio di semi per friggere
  • q.b. di vincotto per guarnire
  • zucchero a velo e/o cannella (facoltativo)

Method

Step 1

In un pentolino, riscaldate l'olio a fiamma molto bassa.

Step 2

In un altro pentolino, riscaldate un pochino di vino.

Step 3

Versate la farina setacciata su una spianatoia.

Step 4

Fate un foro al centro ed iniziate a versare l'olio e gradualmente il vino... e impastate!

Step 5

Lavorate con le mani fino a ottenere un panetto morbido, liscio e omogeneo. Poi copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

Step 6

Dopo il riposo, prendete l'impasto e suddividetelo in pezzi. Preparerete così delle sfoglie da 2-3 millimetri con una macchina tirapasta o con il matterello. Io ho utilizzato il mattarello.

Step 7

A questo punto, ritagliate con una rotella tagliapasta dentellata dei rettangoli da cui ricavare strisce di 3 cm di larghezza e di 20-30 cm di lunghezza.

Step 8

Prendete ogni striscia e pizzicate i due lembi dei lati lunghi in modo da sigillare con le dita come se voleste ripiegare a metà nel senso della larghezza. Non richiudete tutta la striscia, ma pizzicate a intervalli regolari: devono formarsi delle piccole conchette che sono tra di loro distanti 4 cm circa.

Step 9

Arrotolare le strisce a spirale in modo da ottenere una forma a rosa, adagiate poi le cartellate su una rete o su di una spianatoia per farle asciugare: saranno sufficienti 5-6 ore ma, se potete, meglio tutta la notte.

Step 10

È il momento di friggere: In una padella scaldate abbondante olio di semi.

Step 11

Immergete le cartellate poco per volta in olio ben caldo. I tempi di frittura variano a seconda del tipo di olio usato e dallo spessore effettivo delle cartellate... di norma, le cartellate sono pronte quando risultano dorate e croccanti.

Step 12

Scolatele e mettetele in una ciotola con fogli di carta da cucina così da far assorbire l'olio in eccesso.

Step 13

Fatele raffreddare.

Step 14

A questo punto dedicatevi al tocco finale, ovvero di decorare le cartellate col vincotto. Riscaldate in un tegame il vincotto per renderlo meno denso, intingete le cartellate che devono essere ben ricoperte e impregnate dal composto.

Step 15

Una volta pronte, adagiatele su un piatto da portata.


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